
Info
Ho conseguito il titolo di Dottore in Psicologia Clinica e della Salute presso l’università “G. D’Annunzio” di Chieti e Pescara con una tesi dal titolo “Body Transer Illusion indotto da stimolazione addominale”.
Il lavoro sperimentale svolto alla Clinica di Neuroscienze e Riabilitazione “Santa Lucia” di Roma, mi ha permesso di affinare la mia idea su cosa avrei voluto (e cosa non avrei voluto) fare da “grande”.
Dopo essermi iscritto all’Ordine degli Psicologi d’Abruzzo con matricola n° 2763, ho deciso di proseguire il percorso da Psicologo Clinico iscrivendomi alla “Scuola di Psicologia e Psicoterapia Cognitiva Post-Razionalista” di Roma, al fine di raggiungere, dopo i canonici 4 anni, il titolo di Psicoterapeuta.
Sono co-fondatore della Cooperativa Sociale “Zoé e Bìos”, dove svolgo attualmente la mansione di Psicologo.
Dispongo, inoltre, di uno studio privato presso il quale ricevo i miei clienti.
Durante il mio lungo percorso di studi, con annesse esperienze pratico-cliniche, ho più volte riflettuto sul termine “Psicopatologia” e su come quest’ultimo evochi una serie di emozioni contrastanti in chi ne è affetto ed in chi non lo è (…o ancora non se ne è reso conto).
Se provassimo a googlare, il risultato che otterremmo sarebbe
“/psi·co·pa·to·lo·gì·a/ : sostantivo femminile. Disciplina che ha per oggetto lo studio e la classificazione delle malattie e delle anomalie psichiche.”
Tale definizione, però, come tanti “PSICO-tecnicismi” (diciamocelo), non assolve adeguatamente alla domanda “cos’è la psicopatologia?” anzi, ponendosi dalla parte dei “non addetti ai lavori” verrebbe da porsi almeno altre 3 domande:
- Cos’è la malattia e l’anomalia psichica e cos’è la normalità?
- Cosa si intende per Psiche?
- Come posso essere classificato?
Dato lo spessore dei quesiti, proverò a rispondere a queste ed altre domande nel blog. Di volta in volta, infatti, pubblicherò osservazioni, esperimenti, suggerimenti e qualsiasi altra cosa mi venga in mente, utile alla causa.